0 In Giappone a Roma/ Japan Style

#AGeishaDay: l’arte delle geisha arriva a Roma

“Non possiamo vivere una vita in un mondo perfetto ma la bellezza del mondo delle geisha è quanto più si avvicini alla perfezione su questa terra”.

Asaka, geisha

Geisha e Giappone.

Un legame indissolubile e peculiare, la geisha 「芸者」rappresenta una delle immagini più note e al contempo misteriose di questa paese, nessun’altra ha un potere altrettanto evocativo, che ci rimanda immediatamente a un’idea di tradizione, di kimono fruscianti, dello scalpiccio dei geta sul ciottolato dei vicoli di Kyoto, di volti bianchi ed eterei, di danze tradizionali, del suono disarmonico di uno shamisen.

Chi è la geisha?

Danza, musica, canto. Questo è quello che una geisha deve imparare nel corso della sua lunga carriera, da quando inizia, giovanissima, come semplice maiko 「舞妓」(fanciulla danzante), un’apprendista geisha, che segue la sua onee-san, o sorella maggiore, alle feste per imparare l’arte dell’intrattenimento.

Artiste, di un mondo fluttuante ormai quasi scomparso, ma che tuttavia continua a sopravvivere, nascosto nella penombra di antiche case da tè.

Quanti di voi si sono appostati a Gion, uno degli hanamachi (i quartieri delle geisha) , il più importante, di Kyoto,  nell’attesa febbrile di immortalare in uno scatto l’immagine fugace e un po’ sfocata di una geisha pronta per la sua serata?

Quanti hanno sognato di incontrarne una, di poter assistere a una sua performance? Un vero sogno, che ci conduce in un angolo remoto di Giappone, che pian piano sta scomparendo sotto il peso della modernità.

Ecco, a settembre, a Roma avrete l’incredibile opportunità di vivere, almeno per un momento, questo sogno.

Tre geisha e una maiko arriveranno infatti dal Giappone per condurre dei workshop e per far vivere, a chi vorrà partecipare, la tipica giornata in una okiya 「置屋」la casa delle geisha, nonché l’atmosfera di un vero ozashiki 「お座敷」il tradizionale banchetto intrattenuto dall’arte delle geisha.

Quando?

Dal 6 al 16 settembre, non perdete assolutamente questo evento unico, in cui avrete modo conoscere da vicino il misterioso mondo delle geisha.


© Dave Lumenta

A GEISHA DAY

Dal Comunicato Stampa:

Dalle lezioni di danza e canto, all’applicazione del bianco oshiroi, il make up tradizionale, al kitsuke, la vestizione del kimono. Per finire con l’ozashiki serale, il geisha party nell’ochaya, la casa del tè dove si esibiscono, che in questo caso sarà un raffinato ristorante della Capitale, sarà possibile entrare in contatto con i rituali della tradizione millenaria dell’intrattenimento e sfiorare la seta pregiata dei kimono di queste donne ammantate di un antico mistero, considerate delle vere e proprie superstar a casa loro.

La gei (arte) sha (persona) è una sacerdotessa consacrata all’arte, una vera e propria opera d’arte vivente che incarna l’Iki (perfezione e raffinatezza) a cui arriva dopo un tirocinio molto lungo e complesso che prevede lo studio di tante materie: dalla musica alla danza e al teatro, dal trucco alla letteratura e alla poesia, dal cerimoniale tradizionale all’etichetta giapponese, dalla cultura generale ai più vari argomenti di conversazione. La maiko o fanciulla danzante è la giovane apprendista che indossa un kimono dai colori sgargianti e fin dall’età di 15 anni studia il canto, la danza e impara a suonare lo shamisen, strumento tradizionale giapponese.

Godere dell’arte delle geisha è difficile anche a Kyoto, il loro quartier generale, perché vige la regola ferrea per cui ai loro spettacoli bisogna essere introdotti dai clienti abituali della casa del té. Per questo A Geisha Day è davvero un’occasione speciale che si verifica per la prima volta al mondo e che permetterà ai partecipanti di immergersi nell’universo delle geisha che tanto ha ispirato anche i più grandi pittori e artisti occidentali e che continua a ispirare la cultura pop contemporanea.


Ph © Suzume Odori di Onihide

Questi gli appuntamenti di A Geisha Day:

  • 2 workshop

Il 9 settembre presso Bollywood Club (via Adelina Patti, 5) e il 15 settembre presso Gur Prasad (via Luigi Bertelli, 16), dalle 11.00 alle 18.30, Workshop “Un giorno in una Geisha House”.

Lezioni di danza, musica e canto, make up oshiroi e vestizione del kimono. Al termine sarà possibile effettuare delle fotografie ricordo, insieme alle geisha, e verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

  • 2 ozashiki

11 e 14 settembre, dalle 20.30 alle 23.00 Ozashiki (geisha party) in un ristorante giapponese tradizionale o Italian Ozashiki (con menu italiano).

Qui trovi il mio articolo su Ohayo: Metti una sera a cena con le geisha

 

Per info e prenotazioni fai clic qui.

Qui il programma completo.

Eventi:

 

“La Geisha è un’artista del mondo che fluttua: canta, danza, vi intrattiene; tutto quello che volete. Il resto è ombra, il resto è segreto.”

Memorie di una geisha

#AGEISHADAY

Direttrice artistica e produttrice  Miriam Bendìa

Appassionata di arte e cultura orientale. Si occupa da anni di scrittura per il web, editing letterario e ufficio stampa. Alle Geisha ha dedicato un workshop, “Lezioni sull’Arte della Geisha®” e due libri: “Diario di una maiko” (Casadei Libri Editore, 2009) e “Iroke Cuore di Geisha” (Lulu Editore, 2015).

Supporto linguistico Istituto Il Mulino

Consulenza organizzativa Ochacaffe’ Giappone

Sound Designer DJ Shiru

Event manager Crazydiamondforyou

Agenzia di Comunicazione Bake Agency

 

Foto di copertina © Suzume Odori Onihide

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