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Japan Food Culture: il cibo giapponese a Roma

明けましておめでとうございます。

Felice anno nuovo a tutti voi, e benvenuti nell’anno del Gallo! Lo so, il post arriva quasi fuori tempo massimo, siamo ben oltre la metà di gennaio, l’anno è già ripreso, insieme al solito tran tran e alle attività di tutti i giorni. E anche se il freddo polare di questi giorni invoglia soltanto a trascorrere le giornate sotto piumoni e pile, gustando una tazza di tè o cioccolata calda, in totale e beata nullafacenza, cerchiamo di mettere al bando la pigrizia (me per prima) e vediamo quali fantastiche novità si prospettano per l’anno che verrà ?

Intanto, avrete sicuramente già notato la nuova grafica e il nuovo logo del sito. Direi che i tempi erano maturi per un cambiamento, personalmente sono soddisfatta del risultato e spero che anche a voi piaccia e che il blog vi risulti di facile lettura e consultazione. Ovviamente, ogni consiglio o suggerimento è ben accetto. Ma le novità non sono finite, stay tuned, nei prossimi mesi ci saranno nuovi cambiamenti ?

Tornando a noi, invece, direi che non c’è niente di meglio per inaugurare questo 2017 che la prossima serie di eventi previsti a Roma, non soltanto a tema Giappone, ma più precisamente a tema FOOD, un ambito a cui la sottoscritta, e non solo, è particolarmente interessata!

Cibo, cibo, cibo: in questi ultimi anni sembra quasi non si parli di altro, tra programmi televisivi, foodie, ricette, food blogger e quant’altro. C’è stata una riscoperta della cultura alimentare che, da buona forchetta quale sono, non può che farmi particolarmente felice, soprattutto se il mio amore per il cibo va a incrociarsi con il mio amore per il Giappone!

Sapete tutti ormai quanto ami la cucina giapponese (la sezione Food di questo blog direi che parla per me), e sono da anni una convinta sostenitrice del fatto che la cultura di un popolo e la sua conoscenza più profonda, passi anche per quello che un popolo cucina e ama mangiare. E proprio in quest’ottica di cibo come cultura di un paese, si profilano una serie di eventi dedicati appunto alla cultura del cibo in Giappone (o Japan Food Culture), organizzati dall’Istituto giapponese di cultura in Roma.

WASHOKU
La colorata vita alimentare dei giapponesi
20 gennaio – 19 aprile 2017

Mitate Genji hana no hen di Utagawa Kunisada (Ajinomoto Foundation for Dietary Culture)

Inaugurazione venerdì 20 gennaio

ore 17.00 INAUGURAZIONE con CERIMONIA KAGAMIWARI / DEGUSTAZIONE DI SAKE e VISITA GUIDATA con la curatrice prof.ssa Hiroko Nakazawa

ore 18.30 CONFERENZA
a cura di Hiroko Nakazawa
Nagano Prefectural College

Il washoku, o cibo giapponese, dichiarato nel 2013 Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO, diffuso e apprezzato a Roma e in Italia, verrà presentato negli aspetti materiali delle lavorazioni e in quelli antropologici della riconoscenza e della preghiera.

Raccogliendo l’eredità del Padiglione Giappone presso l’EXPO di Milano 2015 (dedicato appunto alla cultura alimentare), l’Istituto Giapponese di Cultura introduce la colorata vita alimentare del popolo giapponese.

Come è noto, il paese si estende da nord a sud per una lunghezza di circa 3000 km, circondato dal mare e attraversato da una lunga dorsale montuosa, presentando caratteristiche climatiche estremamente variegate. Ed è proprio sullo sfondo di un ambiente così vario che la cultura alimentare dei giapponesi si è sviluppata, ricca di varianti regionali.

Il menu tradizionale prevede riso, misoshiru o zuppa, e un piatto forte quanto il riso: nell’alimentazione giapponese grande importanza si dà alla valorizzazione del riso.

La mostra si compone di cinque sezioni, dedicate ai grandi protagonisti della tavola giapponese:

  • Il re della tavola. Sua Maestà il RISO;
  • Tra densità e trasparenza BRODI E ZUPPE
  • Deuteragonisti della tavola giapponese: PESCE E VERDURE
  • Fagioli magici, mondo LEGUMI
  • WAGASHI, l’invasione degli ultraDOLCI

E ne presenta colori e sapori attraverso video, prodotti, riproduzioni di piatti, stampe nishiki-e sul tema, gadget e utensili di uso quotidiano, accanto a pannelli e oggettistica provenienti dal Padiglione Giappone presso EXPO MILANO 2015.

 

FOOD CINEMA
24 gennaio – 21 marzo 2017

©Naotaro Endo

Sempre presso l’Istituto giapponese di cultura, nell’ambito della manifestazione Japan Food Culture, è previsa la rassegna Food Cinema in cui verranno 6 novità del panorama cinematografico giapponese legate al tema della cultura culinaria: il cibo come emblema della propria tradizione culturale, come terapia per riconciliarsi con il passato, come sfida nel mondo del lavoro, come armonia con la natura o come filosofia di vita.
A fare da sfondo alle varie storie presentate sul grande schermo intervengono scenari insoliti: un laboratorio artigianale di tofu, un’azienda casearia, i vigneti dell’Hokkaido e i negozi di karaage. Inoltre, sarà proiettato in anteprima italiana il film-documentario di Naotaro Endo Wonderland Tsukiji, lo straordinario mercato del pesce di Tsukiji a Tokyo, il più grande del mondo.

I film in programma (qui trovate il programma completo)

Karaage★USA/Karaage★USA (2014, 95’) di Naoki Segi (24 gennaio ore 19.00; replica 16 febbraio ore 17.00)

Budo no namida/A Drop of the Grapevine (2014, 117’) di Yukiko Mishima (26 gennaio ore 19.00; replica 21 febbraio ore 17.00)

Akanezora/Beyond the Crimson Sky (2007, 120’) di Masaki Hamamoto (7 febbraio ore 19.00; replica 16 marzo ore 17.00)

Umi no Futa/There Is No Lid on the Sea (2015), 84′ di Keisuke Toyoshima (9 febbraio ore 17.00; replica 24 febbraio ore 19.00)

Gin no saji/Silver Spoon (2014, 111’) di Keisuke Yoshida (14 febbraio ore 17.00; replica 21 marzo ore 19.00)

3 MARZO ORE 17.00
Intervista al regista Naotaro Endo a cura di M. Roberta Novielli
ORE 18.00
proiezione di Tsukiji Wonderland (2016, 110’) di Naotaro Endo (verrà replicato il 7 marzo ore 17.00), a seguire dibattito con regista.

Il gigantesco mercato ittico di Tsukiji, a Tokyo viene raccontato nello straordinario documentario diretto da Naotaro Endo. Immagini inedite e testimonianze esclusive di operatori, ristoratori, antropologi e chef tristellati, come l’autorevole Jiro Ono, documentano la storia, l’attività convulsa e la perfetta organizzazione di questo immenso mercato del pesce, da sempre garanzia di freschezza e qualità, requisiti indispensabili per uno degli alimenti base della cucina giapponese.

Ecco il trailer di Tsukiji Wonderland: viaggio di una giornata al mercato del pesce più grande del mondo.

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1 Commento

  • Reply
    #3cosegiapponesi di gennaio (e dicembre) | Tradurre il Giappone
    febbraio 27, 2017 at 11:56

    […] Si torna a parlare di Giappone a Roma con una mostra inaugurata a fine gennaio all’Istituto giapponese di cultura, tutta dedicata al washoku,  la cucina tradizionale giapponese, dichiarata Patrimonio Immateriale Unesco nel 2013, (ve ne ho parlato anche qui). […]

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