8 In Life: io, il Giappone e altre storie/ Tradizioni e feste

L’estate in Giappone

Ricordo che tempo fa lessi in uno dei vari siti che parlano di Giappone, che è assolutamente sconsigliato recarsi in Giappone d’estate. Anzi, non era solamente sconsigliato. Ricordo che c’era proprio scritto qualcosa tipo “lasciate proprio perdere, non ce la farete a sopportare il caldo” e “in qualunque periodo, tranne l’estate”. Insomma, questo concetto era ribadito più e più volte.

Allora, io non starò certo qui a dirvi che l’estate giapponese sia una passeggiata di salute. Il caldo è veramente asfissiante, e l’umidità altissima, senza contare gli incredibili sbalzi di temperatura dei luoghi climatizzati, come i mezzi pubblici, negozi e locali. A un certo punto ero arrivata quasi a preferire il caldo torrido a quel gelo irreale. E io sono una persona che soffre tremendamente il caldo, per intenderci.
Tuttavia, leggere un consiglio di quel tipo, onestamente mi ha lasciato piuttosto perplessa. Non solo perché per molti, purtroppo, le ferie sono solamente quelle d’estate. Ma anche perché il Giappone d’estate, nonostante il caldo, è una vera e propria scoperta. Certo, non ci sarà la magia dei fiori di ciliegio della primavera, né i bellissimi colori caldi dell’autunno giapponese. Ma l’estate giapponese può offrire veramente tantissime cose e riservarvi non poche sorprese. Consigliare di non andare in questo momento dell’anno mi sembra un vero e proprio crimine. Magari non riuscirete a camminare sotto il sole di mezzogiorno, e forse non riuscirete a visitare tutto ciò che vi eravate prefissati prima di partire. Il caldo giapponese è capace di fiaccare anche i più tenaci e resistenti.
Eppure, ci sono tantissime cose per cui vale la pena viversi un’estate in Giappone, ed ecco cosa rischiate di perdervi se snobbate questo periodo dell’anno.

Hanabi a Nagaoka, foto tratta da Japan-guide.com

Hanabi a Nagaoka, foto tratta da Japan-guide.com

L’estate in Giappone è tempo di hanabi 花火 i bellissimi spettacoli pirotecnici che si svolgono a luglio e ad agosto, come quelli sul fiume Sumida, a Tokyo, che si svolgono l’ultimo sabato di luglio, o sul lago Biwa a inizio agosto, o quelli di Miyajima a fine agosto; è il periodo dei matsuri più belli, un’esplosione di colori e di gioia, come il Gion matsuri di Kyoto, il Nebuta Matsuri di Aomori, o l’Awa Odori a Tokushima, dove vi troverete in mezzo a una moltitudine incredibile di gente e sarete avvolti da una bellissima atmosfera festosa, senza dimenticare poi le numerose bancarelle dove poter assaggiare tantissime specialità come quelle di cui vi ho parlato nell’ultimo post, dedicato allo street food.

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L’estate in Giappone è anche la stagione delle lucciole e delle cicale, che con il loro frinire incessante vi terranno sempre compagnia (a volte penetrandovi un po’ nel cervello, ma si supera, lo giuro!), è soprattutto la stagione del kakigori かき氷, la deliziosa granita giapponese che troverete in tanti gusti e che è un ottimo aiuto a combattere afa e caldo, almeno per un po’.

Kakigori e tè verde freddo a Kamakura

Kakigori all’anko e tè verde freddo a Kamakura

Foto tratta da kawaiikakkoiisugoi.com

Foto tratta da kawaiikakkoiisugoi.com

Per me comunque l’estate in Giappone è rappresentata soprattutto da due suoni, che mi hanno accompagnato per tutto il tempo nella mia estate giapponese:

Il suono dei fuurin al vento che si fonde con quello delle cicale al tempio Kiyomizu, Kyoto

Il frinire delle cicale giapponesi passeggiando al Fushimi Inari e al parco di Shinjuku

Mi spiace per la qualità non ottimale dei video, ma penso che renda bene l’idea di come “suoni” l’estate in Giappone.

Oggi inizia ufficialmente l’estate, è il giorno del solstizio d’estate, il giorno più lungo dell’anno, in giapponese geshi 夏至. Ma l’estate in Giappone, secondo l’antico calendario lunare inizia molto prima, nel quinto mese dell’anno che è uno dei periodi più importanti, cioè quello del trapianto del riso, a cui erano rivolti moltissimi rituali nella vecchia società giapponese fondata essenzialmente sull’agricoltura. Sto parlando del setsubun d’estate, chiamato rikka 立夏, che si svolge tradizionalmente il 5 o 6 maggio, anche se ormai non viene più festeggiato (ricordate? L’unico setsubun che si festeggia al giorno d’oggi è quello di primavera).

Approfitto di questo post per annunciarvi che ho aperto il mio canale YouTube, dove troverete caricati per il momento questi due video (li trovate anche su Vimeo). Non sono una brava videomaker, lo riconosco, ma ci provo e vediamo come andrà 🙂

Benvenuta estate!

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8 Commenti

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    Reply
    ciccola
    Giugno 21, 2014 at 17:17

    Ecco, mi hai messo una nostalgia pazzesca! D’estate fa davvero molto caldo, è vero, ma non è un buon motivo per non andare in Giappone. E poi le cicale che ti fracassano i timpani io le adoro 🙂

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      Reply
      Daniela
      Giugno 23, 2014 at 14:22

      Anche io le adoro le cicale fracassa-timpani! 🙂
      Oggi ho sentito le prime cicale a Roma, ma sono molto meno agguerrite di quelle giapponesi! ^_^

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    stefafra
    Giugno 23, 2014 at 14:59

    Sono Stata in Giappone, Osaka e Kyoto, una volta sola, due settimane tra luglio e agosto in 2012….il congresso a cui andai era la prima settimana di agosto 😉
    Certo che era caldo, ma almeno le attrazioni turistiche erano un po’ meno gremite che in altre stagioni piú congeniali.
    Io il caldo lo tollero pochino, e tra zanzare feroci e vesciche da km a piedi praticamente ho cambiato tutta la pelle dei piedi, ma é stata una esperienza comunque indimenticabile.
    Tornerei anche subito, caldo o no 😉

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      Daniela
      Giugno 27, 2014 at 09:34

      Ciao e benvenuta! 🙂
      Capisco quello che intendi, andare in giro con il caldo non è l’esperienza migliore, ma in ogni caso vale la pena, alla faccia dell’afa e dell’umidità! 🙂
      Grazie per il commento, a presto!

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    Junko
    Agosto 9, 2014 at 23:34

    Preferivo non tornare in Giappone d’estate perché soffro sempre terribilmente dal caldo e l’umidità. (Fa altrettanto caldo qui ma si può combattere con un condizionatore d’aria tutta la giornata!) Non sono così adamantina recentemente dopo aver letto i numerosi post da Tokyobling su Awaodori. Si può ammirare quel ballo energetico a Tokyo senza andare a Tokushima.
    http://tokyobling.wordpress.com/tag/awaodori/

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      Daniela
      Agosto 11, 2014 at 18:01

      Ciao Junko, in effetti il caldo e soprattutto l’umidità in Giappone sono veramente asfissianti, capisco che preferivi non tornare in estate! 🙂
      Sì, sapevo dall’Awaodori a Tokyo, a Koenji se ricordo bene, l’anno scorso volevo andare a vederlo ma alla fine ci siamo imbattuti in un matsuri a Harajuku! 😉

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    Hanabi: 5 spettacoli da non perdere in Giappone | Tradurre il Giappone
    Luglio 6, 2015 at 12:32

    […] ho già spiegato in questo post cosa amo dell’estate in Giappone, e che riesce quasi a farmi tollerare il caldo pazzesco. Uno dei motivi è sicuramente nei matsuri […]

  • Reply
    5 metodi giapponesi (filosofici) per rinfrescarsi d’estate | Tradurre il Giappone
    Luglio 5, 2018 at 13:12

    […] Leggi anche: L’estate in Giappone […]

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