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Curry rice giapponese [カレーライス]: la ricetta

Buongiorno a tutti! Oggi per l’angolo “il Giappone in cucina” vi propongo una delle ricette più amate e conosciute in Giappone, e sebbene si tratti di una preparazione la cui origine non è assolutamente nipponica, ormai è entrata a far parte a tutti gli effetti della cucina casalinga giapponese: parliamo di カレーライス, il riso al curry alla giapponese. Questa è una delle preparazioni giapponesi che più amo, è un piatto molto saporito e sostanzioso ed è forse uno dei piatti che più di tutti riesce a trasmettermi una sensazione di casa e calore, di famiglia e affetti che ti circondano.

E soprattutto, ma quanto è かわいい (kawaii) il karē raisu di questa immagine? ^__^

Immagine tratta da pinterest.com

Immagine tratta da pinterest.com

Il curry è stato introdotto in Giappone in epoca Meiji (1868-1912) dagli inglesi e per questo in origine veniva considerato un piatto tipico occidentale. In seguito il curry è stato ovviamente adattato al gusto giapponese ed oggi viene utilizzato per diverse preparazioni, oltre a quella classica col riso: tra le varianti abbiamo il karē udon, il karē-pan (una sorta di panino al curry impanato e fritto delizioso!), ma anche il katsu karē, cioè il tonkatsu al curry.

Ma vediamo adesso come preparare un ottimo curry rice casalingo. Intanto, vi dico subito che si tratta di una ricetta piuttosto facile e veloce. Per prima cosa, dovete procurarvi il preparato per il curry, il cosiddetto roux: lo trovate nei negozi specializzati in cibo asiatico, supermercati cinesi o coreani, a Roma lo trovate facilmente da Castroni.

2014-02-26 18.56.11 2014-02-26 18.57.06Si tratta di una tavoletta che va sciolta nell’acqua di cottura e che serve a creare la tipica crema di curry, fungendo da addensante. Ha un odore abbastanza intenso e subito riconoscibile, si può scegliere in tre versioni in base al grado di piccantezza desiderato:

amakuchi 甘口 = dolce
chukara 中辛 = medio-piccante
karakuchi 辛口 = piccante

La preparazione base di solito si fa con cipolle, carote e patate, e carne, vitello o pollo (vanno bene le sovracosce). Io questa volta ho usato vitello, cipolla, carote, patate, un porro e una zucchina, ma chiaramente si possono aggiungere anche altre verdure, in base alla stagione. Vediamo glii ingredienti che ho usato nel dettaglio:

INGREDIENTI

(per circa 6 porzioni):

100g di curry roux
ca. 500g di spezzatino di vitello
1 cipolla
1 porro
1 zucchina
5-6 patate
3 carote
Circa 1 litro di acqua (ma vanno bene anche 700-800 ml)
2 cucchiai di olio di semi

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PROCEDIMENTO:

1. Tritate grossolanamente la cipolla, affettate il porro, tagliate la carne a cubetti e le altre verdure in pezzi non troppo piccoli, soprattutto le patate che con la cottura prolungata tendono a disfarsi.

2. In una pentola abbastanza grande e dai bordi alti mettete a scaldare l’olio. Aggiungete porro e cipolla e lasciate soffriggere.

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3. Aggiungete la carne, poi le altre verdure.

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4. A questo punto potete aggiungere l’acqua e portare ad ebollizione; lasciate cuocere a fuoco non troppo alto per circa 15-20 minuti.

5. Una volta portati a cottura gli ingredienti, spegnete il fuoco e aggiungete il curry roux.

6. Poi, riaccendete di nuovo a fuoco medio-basso e lasciate cuocere il tutto per altri 20 minuti circa (se lo gradite a questo punto potete aggiungere anche qualche pomodoro pelato in barattolo) finché non vedete che si è addensato il tutto, giungendo a una consistenza cremosa. Ovviamente, più acqua avete messo più dovrete prolungare la cottura, quindi occhio alle dosi.

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Il nostro curry a questo punto è pronto, e non vi resta che servirlo con il classico gohan (ご飯), il riso giapponese. Se non lo trovate, un’ottima alternativa è il riso originario, dai chicchi piccoli e tondi.IMG_3903

Per la preparazione del riso bianco giapponese, potete consultare questa ricetta.

Ed ecco il risultato finale:

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A questo punto non mi rimane che augurare a tutti voi buon カレーライス e buon appetito! O per meglio dire, いただきます。^_^

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12 Commenti

  • Reply
    Kyoko
    febbraio 28, 2014 at 13:02

    Sembra ottimo! Anche il riso sembra perfetto. Amo カレーライス. Mi è venuta la voglia di farlo anche a me!

    • Reply
      Daniela
      marzo 1, 2014 at 10:44

      Ti ringrazio moltissimo 😀
      Ho seguito la tua ricetta del riso passo passo, era spiegata talmente bene che era impossibile sbagliare. Grazie ancora per essere passata da queste parti.

  • Reply
    ciccola
    marzo 1, 2014 at 01:13

    Il mio cuoco di casa l’ha preparato una volta sola, con discreto successo. Adoro questo piatto, gli giro la tua ricetta!

    • Reply
      Daniela
      marzo 1, 2014 at 10:46

      Sì, anche io adoro questo piatto, l’ho mangiato tantissime volte ma questa era la prima che mi cimentavo nella sua preparazione. Se rifate la ricetta, fammi sapere com’è venuto! 😀

  • Reply
    Karē Raisu: il curry che viene dal Giappone | Flora
    giugno 13, 2014 at 18:07

    […] Tradurre il Giappone […]

  • Reply
    Niki
    agosto 6, 2014 at 14:22

    Pensavo fosse più difficile; devo provare assolutamente! 作ってみたい!
    Secondo te gli avanzi si possono tenere in frigo due o tre giorni, o magari congelare?
    (senza riso, solo il curry)
    ありがとうございます 🙂

    • Reply
      Daniela
      agosto 6, 2014 at 15:55

      Ciao Niki e benvenuta! 🙂
      Guarda, non è assolutamente difficile da realizzare, anzi e il risultato è eccezionale! Dunque, io il curry in frigo non lo conserverei per più di 2 giorni, in teoria si potrebbe anche congelare ma io personalmente non ho mai provato (anche perché di solito dura al massimo fino al giorno dopo! :P)
      Comunque se ti avanza del curry, una soluzione può essere anche preparare un ottimo karē-pan (guarda qui: http://rikasgarden.blogspot.it/2014/06/curry-pan.html). Non so se lo hai mai provato, io lo adoro! 🙂
      A presto ^^

  • Reply
    Gohan: riso bianco giapponese | Tradurre il Giappone
    dicembre 26, 2014 at 12:27

    […] che potete utilizzare come accompagnamento per tante ricette, come i donburi, oppure per il kare raisu, per preparare gli onigiri (la ricetta la prossima settimana!), oppure potete semplicemente […]

  • Reply
    Cronaca di un anno di blog | Tradurre il Giappone
    dicembre 30, 2014 at 09:20

    […] quest’anno è dedicato a una delle ricette giapponesi più amate, cioè quella del riso al curry, mentre il post più condiviso è quello dedicato alla ricetta […]

  • Reply
    Omotenashi: parola magica per Expo e i suoi menu giapponesi | BLOGVS
    aprile 8, 2015 at 10:06

    […] Ok. Un po’ di link per approfondimenti: sull’omotenashi sul sukiyaki sul curry alla giapponese sul padiglione Giappone all’Expo su un nuovo libro intorno alla cucina e alla cultura […]

  • Reply
    Roberta
    febbraio 17, 2016 at 20:33

    Dame purtroppo nell’ arco di 1000 km non ci sono negozi specializzati nella vendita di alimenti asiatici, come alternativa al curry roux va bene anche quello in polvere? Altrimenti non so proprio come procurarmelo 🙁

    • Reply
      Daniela
      febbraio 18, 2016 at 11:18

      Ciao Roberta! In realtà quello in polvere non va bene perché il curry roux serve proprio ad addensare la salsa e renderlo più corposo, ma non demordere! Se non hai negozi vicino casa, puoi provare a comprarlo online, ad esempio su zen market: http://www.zenmarket.biz/
      Oppure puoi anche prepararlo tu stessa, il procedimento non è difficile, solo un po’ noioso! Ti servono 30g di burro, 50g di farina, e 2 cucchiai colmi di curry in polvere (a piacere puoi aggiungere peperoncino o altre spezie). In pratica devi fare il roux facendo prima sciogliere il burro in un pentolino, poi aggiungi la farina e continui a mescolare fino a che non si addensa, facendo attenzione a non farlo attaccare. Infine aggiungi il curry e le altre spezie, sempre continuando a mescolare. Poi togli dal fuoco e lasci raffreddare. A quel punto hai del roux che puoi utilizzare per la ricetta, e che puoi anche congelare se vuoi. 🙂

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