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Di nuovo wagashi: oggi prepariamo gli Ichigo Daifuku!

Ricordate? Tempo fa avevo pubblicato la ricetta per ottenere un anko perfetto (o quasi!). Bene, oggi useremo la celebre marmella di fagioli azuki per una delle preparazioni più tipiche della pasticceria giapponese: gli ichigo daifuku (daifuku alla fragola).

Il daifukumochi [大福餅] o daifuku [大福], che letteralmente significa “grande fortuna”, è un dolce tradizionale realizzato con un mochi e un ripiendo di anko. Ne esistono diverse varianti con ripieni differenti, oggi vedremo quello ripieno alla fragola, ma con lo stesso procedimento si possono usare anche altri frutti, come la ciliegia o la banana.

Secondo la preparazione tradizionale del mochi, chiamata mochitsuki 餅搗き, il riso precedentemente messo a bagno e poi cotto, viene triturato e pestato nel tradizionale mortaio chiamato usu (臼) con un martello il kine (杵): l’operazione viene svolta da due persone, uno che pesta con il kine e l’altro che rigira la pasta bianca del mochi, ve ne avevo parlato anche nel post dedicato a Osaka, quando durante la nostra gita a Kobe siamo stati coinvolti da due simpatici vecchietti nel mochitsuki. Ovviamente, per un’operazione di questo genere è necessaria una grande coordinazione per evitare che la persona addetta a girare il mochi riceva una martellata sulla mano. Questa preparazione ormai viene impiegata solo in occasioni speciali, la ricetta di oggi prevede una preparazione più semplice e veloce.

La ricetta del daifuku mochi


Ichigo Daifuku

Ichigo Daifuku (foto tratta da happyhomebaking.blogspot.com)

 

Ingredienti per circa 8 daifuku

Per il ripieno:
– 200 gr di tsubu-an (marmellata di azuki) (qui la ricetta), oppure di shiro-an (marmellata di fagioli bianchi, la ricetta è la stessa ma si ottiene con i fagioli cannellini)
– 8 fragole

Per i mochi:
100 gr. di shiratama-ko, o farina di riso glutinoso (si trova da Castroni, o anche in alcuni supermercati ben forniti)
80 gr. di zucchero
100 ml di acqua
fecola di patate q.b.

Shiratamako

Shiratamako

Vediamo subito la preparazione del mochi.

ll procedimento non è difficile ma un po’ laborioso: per prima cosa va mescolata la farina con lo zucchero e l’acqua aggiunta un po’ alla volta, cercando di non formare grumi e ottenendo in questo modo un composto abbastanza liquido. Questo poi va versato in un pentolino e cotto a fuoco medio continuando a mescolare finché non vedete che si addensa (deve risultare piuttosto gommoso). Altrimenti, potete scaldarlo al microonde per 2 minuti, tirarlo fuori e mescolare, poi rimetterlo in microonde per altri 2 minuti e così via fino a che non si addensa del tutto. Spargiamo un po’ di fecola di patate, o maizena, sul piano di lavoro dove poggeremo la pasta che abbiamo preparato, spolverata di fecola anch’essa, e a questo punto la tagliamo in piccoli pezzi da circa 20/25 gr. (andando a occhio).

Prendiamo le fragole che abbiamo precedentemente lavato e asciugato e iniziamo ad avvolgerle una alla volta nello tsubu-an, creando delle palline da circa 15-20 gr (è un po’ come se preparassimo delle polpette), poi creiamo delle palline con il mochi, le schiacchiamo, vi inseriamo il ripieno e richiudiamo. Ci vuole un po’ di manualità, ma non è molto difficile.

Attenzione però: dal momento che la pasta è molto appiccicosa, ricordate sempre di spolverarvi le mani di fecola per poterla lavorare al meglio.

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Certo, le fragole non sono proprio di stagione, ma comunque questa ricetta è adatta a qualunque tipo di frutta per esempio nelle foto qui sopra abbiamo utilizzato oltre alla fragola, la ciliegia e la banana tagliata a pezzi. A questo punto non resta che gustarci i nostri ichigo daifuku con una bella tazza di tè verde.

いただきます!

 

 

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7 Commenti

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    Reply
    Alice
    Dicembre 3, 2013 at 20:09

    Ok, i cannellini sono facili, per la farina di riso glutinoso, me la farò spedire da Roma. Non hai idea di come mi ispirino 😀

    • Avatar
      Reply
      Daniela
      Dicembre 4, 2013 at 09:15

      Guarda a Roma nei negozi Castroni trovi sicuramente sia la farina di riso glutinoso che i fagioli rossi 😉 Fammi sapere poi se ci sei riuscita! A casa mia non sono molto apprezzati, purtroppo, quindi non ho molte occasioni per rifarli! 🙁

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    Reply
    Caterina
    Marzo 9, 2020 at 19:02

    Scusa lo zucchero è semolato oppure a velo? Perché ho letto varie ricette e in alcune parlano di zucchero a velo🙈

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    Reply
    Caterina
    Marzo 9, 2020 at 19:03

    Scusa ma lo zucchero é semolato o a velo? Perché in alcune ricette ho letto zucchero a velo🙈

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      Reply
      Daniela
      Marzo 11, 2020 at 09:27

      Ciao Caterina, io ho usato il normale zucchero semolato.

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    Reply
    Caterina
    Marzo 11, 2020 at 22:00

    E scusa di nuovo il disturbo, forse è una domanda un po’ stupida.. si puó usare solo la farina di riso glutinoso vero? Non anche quella semplicemente di riso? Perchè l’ho cercata dappertutto ma non la trovo😢

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      Reply
      Daniela
      Marzo 12, 2020 at 10:57

      No purtroppo la farina di riso non va bene, serve quella di riso glutinoso. Però prova a guardare su Amazon, si dovrebbe trovare! 🙂

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