Giappone, Viaggi

Viaggio in Giappone #3: dormire in Giappone

Il Giappone porta con sé il mito di essere un paese particolarmente costoso e non adatto a tutte le tasche. In realtà non è proprio così, e in rete troverete tantissimi articoli che smentiscono questo falso mito, infatti il Giappone come meta di viaggi non è assolutamente inavvicinabile, anzi, sotto certi aspetti è persino più economico di molte città italiane (in primis Roma) soprattutto per mangiare fuori. Ma anche per dormire.

Durante il nostro viaggio in Giappone abbiamo sperimentato diverse tipologie di alloggio, e tutte le soluzioni sono state abbastanza economiche, come vedremo poi meglio nel dettaglio, ma in media per 13 pernottamenti abbiamo speso sui 4,900 Yen al giorno a persona (circa 35-38 € in base al cambio), e questo nonostante alcuni alloggi non proprio super economici.
In generale, il mio criterio di ricerca è stato, oltre ovviamente al prezzo, anche la posizione, soprattutto la vicinanza a stazioni di metropolitana o ferroviarie per gli spostamenti, la pulizia delle camere (in questo sono state piuttosto utili le recensioni su Tripadvisor) e il bagno in camera. Per questo motivo ho escluso alloggi come dormitori e ostelli, anche perché non amo essere vincolata a orari. Lo so, sono viziata, ma sono comunque riuscita a trovare soluzioni economiche pur non usufruendo di ostelli (paradossalmente l’alloggio più costoso è stato quello col bagno in comune!). Ma vediamo ora nel dettagli i nostri alloggi [i prezzi che indico di seguito sono il costo di una camera doppia]:

Tokyo: HOTEL MYSTAYS UENO

La mini camera (foto tratta dal sito dell'hotel)

La mini camera (foto tratta dal sito dell’hotel)

Hotel Mystays è una catena che ha diversi hotel sparsi per Tokyo, ma anche nel Kansai e in altre zone del Giappone (sul sito trovate l’elenco completo). Anche se si chiama hotel, in realtà la formula è quella del residence, quindi niente colazione né cambio biancheria, anche se è possibile richiedere lenzuola e asciugamani puliti alla reception. Il servizio è essenzialmente ridotto al mero pernottamento, ma va benissimo così. Le camere sono piuttosto piccole, nella media di Tokyo, e con le valigie non ci si riesce quasi a muovere, ma comunque complete di tutto il necessario, incluso mini frigorifero e microonde, inoltre era disponibile il wifi gratuito in camera, oltre al solito collegamento Lan per portatili. L’hotel si trova lungo la Asakusa Doori, in un’ottima posizione vicinissimo alla fermata della metro Inaricho (Ginza Line) e a circa un quarto d’ora dalla fermata JR di Ueno. Il parco di Ueno è raggiungibile in una decina di minuti a piedi, il Sensoji invece è a circa un quarto d’ora a piedi. La zona è estremamente tranquilla, anche se per gli amanti della vita notturna potrebbe risultare un po’ morta e priva di attrattive. Io comunque mi ci sono trovata benissimo, la camera (semidoppia) è venuta sui 6,700 Yen a notte. Ho prenotato questo hotel direttamente dal loro sito, che propone offerte decisamente più interessanti di quelle che si trovano su Booking e similari.

Kyoto: Ryokan Matsubaya

IMG_2898A Kyoto ovviamente non potevamo esimerci dal soggiorno in un ryokan, la tradizionale locanda giapponese. Kyoto da questo punto di vista offre veramente moltissime alternative, anche se in media un po’ più care rispetto a Tokyo, o almeno questa è stata la mia sensazione. Esistono ryokan di tutti i tipi e per tutte le tasche, alcuni sono decisamente molto costosi, anche se includono la mezza pensione che prevede la cucina kaiseki, considerata l’espressione più raffinata della cucina giapponese. Alla fine noi per questa locanda abbastanza moderna, la struttura è quella da hotel ma gli interni e le stanze sono in stile giapponese, con tatami e futon. Il prezzo alla fine è stato un po’ più alto rispetto a quanto abbiamo speso a Tokyo, infatti la stanza è costata circa 12,000 Yen a notte, ma comunque più economico di altri ryokan più lussuosi. La posizione è abbastanza buona, a circa 10 minuti a piedi dalla stazione, e non troppo lontana dalle fermate di autobus e metro. Qui ci veniva servita solamente la colazione, ma non era inclusa nel prezzo, anche se si poteva optare per quella all’occidentale piuttosto economica (ma anche piuttosto scarsina), mentre la colazione in stile giapponese costa 1000 yen ed è molto abbondante. Anche questo alloggio l’ho prenotato direttamente, senza passare per i siti di prenotazione (che proponevano prezzi più alti).

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Koyasan: FUKUCHI-IN

Foto tratta da Booking

Foto tratta da Booking.com

Sul monte Koya abbiamo potuto provare l’esperienza del pernottamento in un tempio (shukubo), un’esperienza decisamente particolare e “mistica”. Il tempio Fukuchi-in è veramente molto bello e suggestivo, dotato di un bellissimo giardino e di onsen non molto grandi ma decisamente molto gradevoli. Questo è stato sicuramente l’alloggio più costoso di tutto il viaggio (una sola notte è costata 21,000 Yen, praticamente quanto 3 giorni a Tokyo), ma qui si paga sicuramente l’esperienza, inoltre era prevista la mezza pensione (cena+colazione tipica buddhista).
La camera era piccola ma molto graziosa, i futon i più comodi su quali abbia mai dormito.
Per quanto riguarda i pasti la cucina come ho detto è quella tipica buddhista, shojin ryori, che probabilmente non tutti sono in grado di apprezzare (io personalmente non l’ho gradita molto) ma che vale la pena comunque provare, anche solo perché è un vero spettacolo per gli occhi. Qui esiste il coprifuoco, infatti la struttura chiude alle 22.00, quindi entro quell’ora bisogna essere dentro.

Ho prenotato il tempio tramite il sito Japanican.com

Hiroshima: Park Side Hotel

Abbiamo pernottato qui una sola notte, classico Business Hotel senza infamia né lode, in realtà in questo caso ho colto al volo un’offerta su Hotels.com che proponeva la camera doppia a 4,000 Yen, un vero affare! L’hotel in sé non è nulla di trascendentale, la camera era abbastanza spaziosa per gli standard giapponesi, ma in generale emanava un effetto un po’ cupo, forse a causa della moquette scura. La posizione è ottima, l’hotel infatti si trova a pochissimi passi dal Parco della Pace e dalla Hondori Arcade, ed è facilmente raggiungibile dalla stazione con il tram 1.

Osaka: HOTEL MYSTAYS OTEMAE

hotel mystays osakaA Osaka siamo tornati in questa catena dove avevamo alloggiato anche a Tokyo. Lo standard è sempre quello, formula residence a prezzi economici, qui la camera doppia è costata 5,000 Yen a notte. Come si può vedere dalla foto (tratta dal sito internet dell’hotel, ma era effettivamente così) la camera era abbastanza spaziosa (forse la più grande tra quelle in cui abbiamo alloggiato) e dotata di angolo cottura. Nota negativa: qui non c’era il wifi in camera, ma soltanto nella hall. La struttura si trova a pochi passi dalla fermata della metro Tanimachi4chome, in una strada tranquilla e non troppo lontana dal castello di Osaka. Anche in questo caso, ho prenotato direttamente tramite il loro sito internet.

Tokyo: HOTEL MYSTAYS GOTANDA

hotel gotandaPer la nostra ultima notte a Tokyo ci siamo affidati nuovamente a questa catena, ma stavolta la soluzione è stata piuttosto deludente, sicuramente al di sotto degli standard degli altri hotel Mystays. L’hotel è stato molto facile da trovare, a pochi passi dalla stazione JR Gotanda, ma la stanza era veramente molto piccola (lo spazio che si vede nella foto tra letto e scrivania era striminzito!) e dava un senso di decadenza e di vecchio. Anche in questo caso il wifi era disponibile solo nella hall.
Il prezzo è stato abbastanza conveniente, la semidoppia è costata infatti 5,500 Yen e la prenotazione è stata fatta dal loro sito internet.

Queste sono le soluzioni adottate da noi, e complessivamente siamo stati contenti e soddisfatti sia da un punto di vista umano che dal punto di vista del rapporto qualità-prezzo. Ovviamente, esistono anche opzioni più economiche, come gli ostelli (anche se dipende, in alcuni casi ci è convenuto comunque l’hotel, ma probabilmente questo grazie a buone offerte scovate in rete), specie se si viaggia da soli (con la singola tendenzialmente si spende di più della doppia).
Ma se si desidera respirare a pieni polmoni l’atmosfera giapponese, direi che vale decisamente la pena prendersi almeno un paio di notti per pernottare in uno degli alloggi tradizionali giapponesi. Oltre ai ryokan, un’altra valida alternativa è costituita dal minshuku, una sorta di B&B alla giapponese in cui si vive a stretto contatto con la famiglia che vi affitta la camera e di solito è previsto un trattamento di mezza pensione. Si tratta a mio parere di un’ottima occasione per vivere e conoscere meglio la realtà giapponese di tutti i giorni.
Esiste anche un’altra possibilità, che non ho provato ma mi è stata consigliata da alcuni amici giapponesi per soggiornare a Kyoto (probabilmente, pensando a un’esperienza “realmente giapponese”): il soggiorno in machiya, la tradizionale abitazione in legno tipica della città. Il concetto chiaramente è lo stesso dell’affittare un appartamento, però potrebbe rivelarsi un’esperienza interessante, anche se in rete ho visto prezzi parecchio alti, anche più alti di quelli di una camera in un buon ryokan. Probabilmente da un punto di vista economico potrebbe essere una buona soluzione se si viaggia in gruppo o in famiglia.

Per farvi un’idea più chiara, potete consultare questi siti:
http://www.kyoto-machiya-inn.com
http://kaikoan.jp/en/stay

Qui di seguito, invece, trovate alcuni link di siti di prenotazione giapponesi:

http://www.japanican.com/index.aspx (si possono prenotare anche tour)
http://travel.rakuten.com/
http://japaneseinngroup.com/index.html
http://www.japaneseguesthouses.com/

Sito ufficiale per prenotare un tempio sul monte Koya: http://eng.shukubo.net/temple-lodging.html

Altri link utili sulle diverse tipologie di alloggio in Giappone:

Pernottamento in Giappone (dal sito del JNTO, Ente Nazionale Turismo Giapponese)
Viaggio in Giappone: dove dormire (dal blog orizzonti)
Dove dormire in Giappone (dal sito Sukida)

Alla prossima!

 

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10 Comments

  1. Wow, un viaggio in Giappone non è tra i miei progetti a breve termine, ma sapere che non è caro come generalmente noto è decisamente rincuorante ;)

    • Se hai in mente di andare in Giappone, questo è un periodo ottimo visto anche il cambio decisamente favorevole per noi (oggi 1 Euro = 137.3400 Yen).
      Grazie di essere passata di qui! :)

      • Periodaccio questo, vedrò più avanti. Mi sono scordata però di domandarti una cosa: nelle foto di Kyoto tutti quei piatti rappresentano la colazione in stile giapponese di cui hai parlato nel post? O è un altro tipo di pasto?

        • Sì, si tratta proprio della colazione giapponese di cui parlavo nel post, ed è solo una parte! Ė stata una colazione veramente ricca e considera che io, che quando si tratta di mangiare di solito non mi tiro indietro, non sono riuscita a finire a tutto! E alla fine per neanche 10 euro, che vista la quantità di roba non è niente!

  2. sono d’accordissimo su tutto. Semplicemente io preferisco stare in Ryokan sempre e non amo i business hotel anche se a Tokyo è abbastanza difficile purtroppo! La catena mystays è buona.

    • Concordo l’atmosfera del ryokan è tutta un’altra cosa, non c’è paragone con i business hotel
      Purtroppo a Tokyo non sono riuscita a trovare prezzi vantaggiosi, però devo dire di essermi trovata bene ovunque sono stata, la catena Mystays, che non conoscevo, si è rivelata una buona soluzione economica.

  3. Adoro la formula residence. Mi dà la sensazione di avere un appartamento e di vivere la città in maniera più intima.
    L’esperienza al tempio ho paura che non faccia per me, anche se mi ispira tantissimo (che prezzi però!).
    L’Hotel a Hiroshima compare in tutti i cataloghi sul Giappone, hai incontrato qualche gruppo di turisti? A Osaka ero anch’io in un residence a Otemae, la zona è un po’ tranquilla ma quanto è bello il castello illuminato di notte?

    Sono d’accordo con te, per dormire e mangiare il Giappone non è poi così caro. (A meno che uno non voglia pernottare in alberghi di lusso e mangiare sushi tre volte al giorno ;) )

    • È vero, ti fa sentire proprio parte della città, concordo! Sarà che adoro girare per conbini e supermercati! :-) A Osaka mi sono trovata molto bene, mentre l’hotel di Hiroshima sembrava quasi disabitato, non ho incontrato molti turisti, ma forse perché è piuttosto grande! L’esperienza del tempio è molto particolare, a me è piaciuto molto ma capisco che possa non essere per tutti! Per me soprattutto è stato un momento di break e di pace durante i nostri pellegrinaggi su e giù per il Giappone! Ma paradossalmente è stata anche la parte più “turistica” del viaggio e i prezzi erano effettivamente molto alti. Nel complesso mi è piaciuto ma non penso che ripeterei l’esperienza.

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